Il capitolo esamina l’impatto della musica come strumento di arricchimento ambientale per animali in allevamento e in cattività.
Con un focus rispettivamente su bufale, vacche e maiali e sugli scimpanzé e cani.
Negli animali da produzione, l’esposizione alla musica lenta ha portato a un aumento della resa di latte nelle bufale e a un comportamento di gioco più frequente nei maialini.
Per quanto riguarda invece gli animali in cattività, i vari studi analizzati esplorano se l’esposizione alla musica possa ridurre comportamenti negativi e promuovere quelli positivi, migliorando così il benessere psicologico degli animali.
Se gli esperimenti condotti sui cani mostrano l’efficacia della musica, sugli scimpanzé, non vengono registrati effetti significativi o benefici evidenti derivanti dall’ascolto di musica, suggerendo che la validità di tale strumento come arricchimento varia da specie a specie e richiede ulteriori ricerche per comprendere appieno il suo ruolo nel benessere animale.

Fonte
https://thesis.unipd.it/retrieve/8aaf2bf4-49e5-4d34-b7f8-7d2bb5baccbd/Zoccarato_Giordano.pdf


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