Rosolino Di Salvo, musicista e compositore siciliano nasce a Pforzheim (Germania) nel 1970. Si laurea in Architettura e in Chitarra presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo.
Ha composto ed eseguito musiche per mostre d’arte contemporanea presso musei e gallerie d’arte in Italia e all’estero, tra le più recenti a Muzeul de Artà a Cluj Napoca (Romania), Italian American Museum di New York (USA), London Canal Museum di Londra (UK), Colonia (Germania) presso l’atelier dell’Artista Mary Bauermeister, moglie di Karlheinz Stockhausen, Cripta Gaudi a Barcellona (Spagna), Nature Art Museum Ko – Gallery 2 in Corea, Art Today Association – Centro per l’Arte Contemporanea di Plovdiv (Bulgaria)
Docente titolare di chitarra contemporanea presso il Liceo Musicale Statale Camillo Golgi di Darfo B.T (Brescia), Ministero dell’Istruzione e del Merito
Fondatore del gruppo NOMÒI Italian Contemporary Ensemble orchestra di musica contemporanea i cui musicisti collaborano con le principali orchestre italiane, dall’Orchestra di Muti a quella dell’Arena di Verona.
Direttore dell’ Ensemble di Chitarre e Mandolino NIYO – NOMÒI Italian Young Orchestra formato da giovani musicisti selezionati, allievi del Liceo Musicale C. Golgi di Darfo B.T.
NOMÒI sound art è un Duo formato da Angela Corti e Rosolino Di Salvo ed è attivo dal 2010 nell’ambito della ricerca sonora ed installazioni artistiche di sculture in marmo.
È Direttore Artistico dell’Associazione Culturale Daphne, attiva nell’organizzazione di eventi culturali musicali e mostre d’arte in Italia e all’estero.











Negli ultimi anni si è prevalentemente orientato verso i linguaggi delle avanguardie e la sua attuale ricerca è fondata sul tema in cui armonia e forma sono la tangente dei svariati percorsi; nella composizione di paesaggi e scenari, le strutture dei brani sono articolate a partire da riserve di suoni elettroacustici che creano il ritratto sonoro di un ambiente, e secondo schemi di manipolazione elettronica ispirati alle poetiche di Cage, Stockhausen, Reich, Part, si esplicano attraverso forme di natura minimalistica, ridotte all’essenziale.
